Benvenuta Card Player Italia!

Benvenuta Card Player Italia!

Questo 2006 per noi italiani amanti del Poker rimarrà senza dubbio un anno da incorniciare.
Tante, tantissime sono state le iniziative che hanno contribuito alla vertiginosa crescita di popolarità del Poker nel nostro paese.
Galeotto fu il WPT e chi lo scrisse! Non possiamo negarlo… da quando la gente ha cominciato la sera (ma sarebbe meglio dire notte fonda..) tra uno zapping e l’altro a soffermarsi su Sport Italia il nostro modo “italiano” di intendere il poker ha completamente cambiato visuale. “Tornei di Poker??? Ma com’è possibile?? Sempre le stesse facce al tavolo finale su centinaia di partecipanti??? Ma allora non è solo questione di fortuna, evidentemente anche l’abilità conta, e molto! ”.

Il boom di portali web e forum in italiano sul mondo del Poker ha poi fatto il resto: in breve sono esplosi sulla rete tutti questi punti di ritrovo dove gli appassionati potevano tenersi aggiornati e scambiarsi opinioni sulle regole e strategie del gioco. Ma sopratutto conoscersi e scoprire (incredibilmente!) quante migliaia di persone condividono questa passione, contribuendo ancor più ad allargare a macchia d’olio l’interesse per il Poker in Italia. Il boom è ovunque: aumentano anche le vendite di carte plastificate, set di chips e addirittura tavoli ovali da poker room.

A giugno poi la consacrazione: il Primo Campionato Italiano di Texas Holdem nel Casinò di San Remo. L’evento ha riscontrato un’affluenza talmente inaspettata (oltre 300 giocatori, quando i tavoli previsti erano sufficienti per “soli” 200) che ha aperto definitivamente la strada all’organizzazione di tornei di Texas anche negli altri casinò italiani. Fantastico!

Ma le pietre miliari posate in questo storico 2006 non sono certo finite qui.
Nascono le prime associazioni (Italian Rounders) e federazioni (Federazione Italiana Giuoco Poker) con lo scopo di divulgare e regolamentare il Poker sul nostro territorio raccogliendo fin da subito largo consenso e centinaia di iscrizioni in ogni dove nel paese.
A luglio il nostro Max Pescatori sale sul tetto del mondo vincendo il 2500 NL a Las Vegas e porta in patria per la prima volta nella storia un braccialetto WSOP nel Texas Holdem, proprio nel giorno (ironia della sorte!) in cui la nazionale di calcio vinceva i mondiali! Luca Pagano entra a far parte del Team ufficiale di PokerStars come giocatore più rappresentativo d’Italia in ambito europeo. Dario Minieri, probabilmente l’italiano più famoso della rete, è il primo giocatore al mondo a guadagnarsi una Porsche su PokerStars con il raggiungimento di 3 milioni di FPP, i punti frequenza che si accumulano giocando a poker sul web: mentre noi comuni mortali prendiamo piatti e tovaglie con i punti del supermercato lui si porta a casa una Porsche Cayman superaccessoriata..!

I tempi sono maturi. L’Italia sta scoprendo di avere decisamente fame di Poker e noi “ristoratori” non potevamo certo tardare oltre ad arrivare: quello che avete in mano signori è il primo (storico anche questo, consentitemi…) numero di Card Player Italia, la prima rivista italiana di Poker!

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