
Ciao a tutti,
“Time to say Goodbye” è il titolo dell’ultimo editoriale di Rolf Slootboom di CardPlayer Europe di settembre e, ironia della sorte, anche per me settembre sarà l’ultimo numero di CardPlayer Italia da Direttore Editoriale.
Prima di salutare ufficialmente i lettori mi sembra doveroso ringraziare tutti i compagni di viaggio di quest’ anno trascorso in CPI.
Grazie soprattuto a Luca Pagano e Max Pesca, che mi hanno dato l’opportunità di intraprendere questo progetto affidandomi con fiducia la veste di coordinatore editoriale. Grazie a voi ho avuto la possiblità di trasformare la passione per il giornalismo in un lavoro vero, oltretutto nel piacevole ambito del poker. Un anno fa non avrei mai potuto chiedere di meglio ed essere stato investito della carica direttamente dai due personaggi italiani più autorevoli nel mondo del Poker è un orgoglio che porterò sempre nel cuore.
Grazie a Marco Trucco, l’impegno e la professionalità di un giornalista “vero” al mio fianco non hanno potuto che accrescere la mia passione per CPI e per il lavoro di comunicatore. La rubrica Card Traveller è stata davvero fantastica, mi bastarebbe avere un ventesimo della tua proprietà di linguaggio, conoscenza ed esperienza per sentirmi realizzato.
Grazie ai nostri traduttori, Alessandro Tajana (che è anche vicepresidente di CPI) e Fabio Cagnetti. Fabio, divertente amico di vecchia data, è anche un ottimo columnist e fin dal primo numero di CPI ha scritto delle recensioni/riflessioni sui più famosi libri di poker di cui è un vero esperto. A Tajana va la mia ammirazione per il lavoro impeccabile di traduttore senza il quale CPI non avrebbe mai avuto speranza di esistere e la mia simpatia per aver saputo essere amico anche a distanza in alcuni brutti momenti.
Grazie di cuore a tutti quei redattori che, spesso senza compenso alcuno, hanno sempre presentato puntuali i loro articoli. Un ringraziamento particolare agli amici Giorgio Sigon e Giampaolo Eramo, creatori di una delle più belle rubriche tutte italiane che CPI potesse vantare (Internet & Poker), Professionisti con la P maiuscola con articoli sempre puntuali e di un interesse strepitoso. Grazie all’amico Alberto Franceschini, col quale ho ormai collaboro da oltre due anni fin dai tempi in cui lo convinsi a tenere una Rubrica Franceschini WPT su Assopoker. Inutile spendere altre parole sulle qualità di Alberto che tutti voi conoscete, sappiate solo che per me è sempre un onore poter lavorare con lui.
Menzione ovviamente speciale a Dalia e Fabio Serra (il grafico). Se io ho credo di aver dato il 100% in CPI loro hanno sicuramente dato il 1000%. Sono sicuro di non esagerare affatto se dico che questa rivista non sarebbe mai potuta uscire senza il loro contributo. Se ognuno avesse fatto quello che hanno fatto loro ora CPI sarebbe in vendita anche sulla Luna.
Grazie a Patrizia Pescatori, amica di generosa forza d’animo e intraprendenza di cui CPI aveva necessariamente bisogno nel momento in cui è arrivata. Grazie per la sincera amicizia che hai saputo regalarmi nei periodi bui e per l’appoggio che mi hai sempre dimostrato. Sei in gamba, dovrebbero darti retta più spesso.
Last but not least, la triade Ryu, Cavalla e Malvino. Non posso qui scrivere come ci definiamo di solito in amicizia tra noi perchè si potrebbero creare della fazioni omofobe all’interno della rivista. Diego e Matteo li sto conoscendo meglio ultimamente con l’avvento di cpi.com e li ringrazio per tutto l’aiuto che mi hanno dato negli utlimi mesi e soprattutto delle risate in chat nelle quali perdevamo sonore ore di lavoro quotidiano (ahihai Pesca non detrarle dagli stipendi ora..!).
Dario Ryu credo di conoscerlo troppo bene ormai e se scrivessi qui sopra tutte le cose belle che vorrei scrivere su di lui anche un duro come lui finirebbe per mettersi a piangere come un ragazzino. E se giocasse con gli occhi pieni di lacrime il suo bankroll ne risentirebbe troppo nn posso permetterlo. Forse mi limiterò a dirgli pubblicamente GRAZIE per rendermi ancora orgoglioso di aver cominciato in questo mondo del poker.
Spero di nn aver dimenticato nessuno.
In bocca al lupo al caro amico Cristiano Blanco che dal prossimo numero sarà il nuovo direttore editoriale di CPI. Non avrebbe potuto sostituirmi persona migliore, e sono certo che sono in molti a concordare con me.
A presto amici,
Alberto Russo
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