
Dieci vincitori nel reality show organizzato a Vienna da Everest Poker: tra questi anche Simone Coppari, che per un anno girerà il mondo da giocatore professionista
VIENNA (Austria), 31 marzo 2008 - Una non-stop indimenticabile per un sogno (anzi, dieci) che si è avverato. “Live the dream”, la manifestazione organizzata da Everest Poker presso il Palais Auersperg di Vienna, ha avuto i suoi dieci vincitori: tre francesi, due olandesi, un finlandese, uno spagnolo, una tedesca, un portoghese e un italiano, Simone Coppari detto Babbolone. “Tradendo” un po’ le aspettative della vigilia, gli organizzatori hanno comunque deciso di dare un contratto per un anno a Kim Wooka, che diventerà ambasciatrice di Everest in Giappone, la sua terra natale.
LA PRIMA SCREMATURA - E così dieci persone per un anno potranno essere dei giocatori di poker professionisti. Sono stati scelti al termine di una lunga serie di selezioni, che hanno visto alternarsi tornei di Texas Hold’em a interviste “psico-attitudinali” dei candidati da parte della giuria. Dopo la prima scrematura, operata sabato, dei 155 partecipanti alla competizione ne sono rimasti solo venti. Tra questi, due italiani: Babbolone, appunto, e Alioscia Oliva. Una squadra, quella italiana, che comunque si è comportata bene, piazzando cinque concorrenti nei primi 25.
CONFERME, SORPRESE, QUOTE ROSA - La Francia è stata la vincitrice “morale” di “Live the dream”, con tre ragazzi (Romain Despres, Otto Richard e Ghaouti Machou) promossi nei dieci. Un po’ a sorpresa il successo di Fernando Festas, portoghese, che era iscritto a Everest Poker solo da un mese. E questo ha fatto storcere il naso a più di un concorrente. Quasi scontata la vittoria del capellone finlandese Voitto Rintala, presentatosi nella capitale austriaca con delle lenti a contatto molto speciali, che gli hanno reso trasparenti le pupille degli occhi. Una sola, infine, la donna a contrastare l predominio degli uomini, a parte Kim Wooka: Stefanie Bergenger, tedesca.
CRESCITA ESPONENZIALE - Il bilancio della manifestazione è più che positivo: sia dal punto di vista dell’interesse mediatico suscitato da questa sorta di “reality show dal sapore di favola” che da quello prettamente sportivo. Specialmente per quanto riguarda l’Italia, dove ormai il Texas Hold’em è un fenomeno in crescita esponenziale. Un successo merito anche di Everest Poker, una delle sale online più frequentate al mondo, e leader nel nostro Paese. “Siamo molto felici che i nostri connazionali si stiano facendo largo negli ambienti che contano di questo gioco” ha detto Alberto “grandealba” Russo, membro della giuria di “Live the dream” e voce ufficiale dell’Ept. A conferma che quello scorso è stato proprio un weekend indimenticabile.
Alessandro Ruta
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Hold'em Scrive:
Giugno 10th, 2008 at 13:33
Mitico Alberto! Anche sulla gazza sei finito! Continua così!
Hold’em