23 giugno 2008

Domenica 22 Giugno – Grand Sierra Hotel – Reno

Verso l’ora di pranzo oggi siamo arrivati a Reno e abbiamo preso una camera al Grand Sierra, un albergo davvero fichissimo con un rapporto qualità-prezzo senza precedenti… basta che clicchiate sul link per vedere che aria tira qui, tra pokerroom che ospita il WPT, centri benessere e piscina si spende tutto compreso la miseria di 49$ (15 euro a testa in pratica) per una camera che in Italia ne costerebbe 300 a notte.

Come vi avevo anticipato, subito dopo aver postato il blog, io e Marco siamo scesi nella Poker Room (proprio quella dove giocano il WPT, i muri sono pieni di trofei e targhe) e aperto come consuetudine purtroppo c’è solo un tavolo Limit. Ci lavoriamo un po’ il direttore di sala e alla fine lo convinciamo ad aprire un tavolo No Limit di almeno 1$-2$, e alcuni che stavano giocando il Limit passano quasi incuriositi al nostro tavolo. Addirittura un signore al tavolo ci fa: “No limit??? Pesante! L’ho visto in televisione… voglio provare!”.

Cambio 150$ e dopo un paio d’ore sono a quota 470$. Il gioco è abbastanza fluido, insomma non si vedono più i megaraise preflop da 25$ dell’altra sera a San Francisco, questa gente è abituata al limit e l’abitudine di pagare sempre fino al river è una golosa opportunità per i golosi come me. Purtroppo preso da delirio di onnipotenza schiaccio un paio di resti, uno su un coglione che si gioca i 250$ che ha davanti con la top pair (l’asso non lo mollano manco da queste parti ho imparato…) e uno su un coglione che aveva solo full nuts. Insomma forse a ripensarci bene il coglione sono stao io…

Scendo a 190$ e barcollo ma non mollo. Quando sono in posizione attacco sempre. 3 limper io raise standard a 13$ e mollano tutti. Un ragazzetto qui di Reno seduto alla mia destra, visibilmente contrariato, mi fa: “Cazzo sto raise 13$ è troppo alto, lo fai tutte le mani” e io mentre raccolgo le chips: “Beh rilanciare 13$ per guadagnare 9$ mi sembra un buon acquisto”. Il tipo naturalmente, abituato al limit, non ha idea di quello che sto dicendo, continua solo a contrariarsi.

Qualche mano dopo rilancio standard 13$ con T8 dal bottone, ed il ragazzetto al cutoff già quarto limper preflop mi fa: “Che palle, stai proprio in rush, ora chiamo”.

Flop: T86 rainbow

Lui punta 8$ io rilancio a 30$, lui sempre più contrariato mi flatcolla.

Turn: K

Lui cekka, io punto 75$. Ci pensa 36 minuti e con lo scazzo a mille mi fa call di nuovo lasciandosi dietro schifosi 40$.

River: K

Lui cekka ancora. Io davvero non so più dove sono e non mi rimane che cekkare. Lui scopre TJ. Il porco ignobilmente vince (manco se ne era accorto, pensava di splittare) l’ignobile mano e si porta a casa l’ignobile piatto da 250 sacchi. Io scendo a bruscolini, poi chiudo la sessione a +100$ di profitto.

Con Marco decidiamo di mollare sta tana di sfigati e andare a fare visita al Peppermill, un posticino molto figo a qualche kilometro (ops… miglio) dal Grand Sierra. Si è fatta ora di cena e io non ho nemmeno pranzato dopo quel popò di colazione.

Il Peppermill è davvero una sfarzo di luci e colori, dentro è immenso da perdersi (e infatti ci siamo persi più volte solo stasera..), Pokerroom molto figa con addirittura i mescolatori automatici delle carte stile Ept.

Anche qui unico tavolo No Limit è il solito 1$-2$, non esiste un americano da queste parti che abbia voglia di ballarsi qualche soldino in più in un gioco dove non sempre si può arrivare fino al river spendendo poco, che poi è quello che amerebbero fare loro

Al tavolo ci sono un paio di stack da 500$, poi altri 5-6 giocatori intorno ai 150-200$. Io e Marco decidiamo di farci prima una bistecchina nella steack house per prenderci una pausa prima di sedersi di nuovo ad un tavolo. Verso mezzanotte ci sediamo con 200$ ciascuno.

Durante la cena ho praticato un mantra mentale che diceva: “Non bluffare mai più piatti giganteschi, pianatala di mandare il restone imbecille, mantieni i piatti piccoli e valuebetta con la testa che questi ti pagano”. Mi siedo al tavolo con gli occhi della tigre. Il grafico stasera deve andare solo in salita, basta cazzate insomma. Mi porto in un’oretta a quota 450$ e calmo come le vacche indù cerco di non dare peso a tutti quei piatti da 80-90$ che mi passano sotto gli occhi e sui quali solitamente mi piace spingere la gallina col nulla cosmico. Poi la mano della svolta. Raiso UTG 13$ con TT, chiamano in due, entrambi in posizione su di me di cui uno il bottone.

Flop: T75 rainbow

Primo a parlare esco con 24$ su piatto da 55$ circa.

Chiamano tutti e due.

Turn:3

Mi sembra una carta abbastanza innocua e continuo col bet 24$ per cercare di tenerli dentro. Il primo folda, il bottone mi raisa fino a 60$. Il tipo è piuttosto tight, ha davanti circa 600$ (era uno di quelli che quando mi sono seduto aveva già 500$) e mi rimangono da chiamare 36$ su un piatto di 190$. Le pot odds sono mostrouse, considerando oltretutto che ho top set.

River: 7

Chiudo il full e devo parlare per primo su piatto da 250$ circa. Ci penso un po’ e cerco di capire quale puntata fare per farmela pagare a dovere. Decido di valuebettare l’ammontare del piatto, esco puntando 250$. Premesso che in tutta la serata non si era mai vista una puntata così alta e la cosa poteva puzzare molto di bluff. Il tipo sbuffa un po’, poi chiama e gira 46 per una scala.

Mooortooo!

E la giornata si conclude con +100 al Grand Sierra e +860 al Peppermill, ergo Reno ci porta il millino..!

Sinceramente c’è ancora il rammarico per aver spinto troppo i primi due giorni, potevo stare ad occhi chiusi già a +2.000$ che avrebbe fatto sicuramente più morale. Anche perchè il grosso dei denari non l’ho perso con colpi sfigati ma solo perchè volevo distruggere il tavolo e uscire sempre con 1.000 in tasca. Tipo ieri quanto ho perso il piatto da 1.300$ al Joe Carciofo. Vabbè l’importante è aver trovato la giusta concentrazione, ora speriamo che mi rimanga anche in testa…

Cazzo sono le 5 di mattina e fra 2 ore mi suona la sveglia perchè alle 8 dobbiamo stare al Reno Rodeo, il rodeo annuale che capita proprio in questa settimana e con Marco abbiamo deciso di non perdercelo..!

Ok vado a dormire questo paio d’ore, anche perchè domani dopo il rodeo si parte per Lake Tahoe e devo essere fresco per la nottata ai nuovi tavoli di quel posto meraviglioso in riva al lago..!

Ciao mamma! Ciao cicci!