4 luglio 2008

2 luglio: arrivo a Las Vegas

Oilà gente, scusate per il paio di giorni di assenza ma la prima notte a Las Vegas l’abbiamo passata al mitico Binions, che è talmente storico che non ha nemmeno internet.

Storico perchè come molti di voi sapranno proprio qui nel Binions Horseshoe Casino sono nate le World Series of Poker, qualcosa come quasi 40 anni fa e solo da qualche anno (per evidenti problemi di spazio) le WSOP sono state spostate al Rio.

Visto che la macchina la dobbiamo riconsegnare domani al Bellagio, abbiamo pensato di venire a passare una notte qui a DownTown Las Vegas, la parte più storica e vecchia di Las Vegas. Gli hotel più antichi risalgono ai primi del ‘900 e sono proprio in questa galleria che vedete nelle foto sotto.

Nel Binions si respira un’aria troppo figa, qui hanno giocato tutti i campioni del mondo e le sale sono tutte piene di foto in bianco e nero, tutte le leggende da Johnny Moss a Doyle Brunson, Amarillo Slim, Johnny Chan, Phil Hellmuth, tutti i più grandi hanno iniziato qui. In questo clima non potevo trattenermi molto lontano dai tavoli e così prendo posto all’unico No Limit disponibile: 1-3$. E qui ha inizio la mia disfatta..! Ve l’avevo detto qualche giorno fa che sarebbero arrivati i tempi bui in cui giochi benissimo ma le carte non ti reggono, ebbene quei tempi sono arrivati gente ed il 2 luglio è stata davvero una data da dimenticare.

Se ne vanno i primi 300$ al Binion in una maniera ignobile ma, ahimè il peggio doveva ancora arrivare. Un po’ stanco di beccarmi full sul colore decido di andarmene a giocare al Golden Nugget, mai scelta fu più infame. Entro e ci sono 4 tavoli di no limit tutti 1-3$ senza massimo d’entrata ma con buy-in minimo di 500$. Un paio di ragazzini pro al tavolo e il resto tutti “clienti” turisti come li chiama il buon Fabio Coppola, italiano trapiantato qui a Las Vegas cinque anni fa e che da allora campa di poker all’1-2$ grazie proprio a questi “clienti”. Fabio è davvero un grande, conosce benissimo proprio tutti i pro e mi ha raccontato un sacco di cose che mi hanno davvero aperto la mente sul vero mondo del Poker.

Al Nugget è una serie impressionante di sconfitte. Prima mano JJ, il ragazzino pro rilancia 11$ io reraise 30$ lui call. Al flop cade l’asso e io lo so che lui ho ha un asso e non lo molla facilmente o ha una coppia e la molla subito. Lui chekka io devo per forza puntare per tastare il terreno, altrimenti anche se non ha l’asso al turn mi punterà e io nn saprò dove sono. Punto altri 30$ in piena continuation bet, lui call. Check check fino al river e mi gira AK. Vabbè è un semplice coin-flip ma intanto sono già sotto di 60$ e la mia prima coppia vestita è andata in fumo. Mi tengo a galla e arrivo a 600$. Poi ho AK e faccio call su un rilancio di 20$, anche un terzo, un cinese, fa call. Flop KKQ rainbow. Io check, il cinese punta 40$, il raiser iniziale folda, io reraise 140$ (non volevo bilaterali in giro) lui instant allin per 400$. Io ovviamente call, lui gira K6 e io mi stavo già leccando i baffi per il bel piattino da 800$ ma… attenzione… TURN: 6! river blank ed il piattino da 800$ se lo ciuccia lui e mi dice pure “sorry”, sorry il cazzo rispondo io mentre il ragazzino pro sentenzia: “disgusting”.

Carico altre 2 galline e sono calmo come le vacche indù. Le bad beat si prendono, basta continuare a giocare bene. Ho AK e rilancio 15$ mi chiamano in due tra una signora che non aveva giocato mezza mano. Flop AK9, io esco di 35$ la signora instant all-in io ancora più instant fold mostrando alla signora la doppia e dicendo “Nice set”, e lei mi gira 99. Il pro mi fa “nice laydown” e io “of course”. Anzi pensavo avesse addirittura i KK o gli AA. Floppo una doppia di A7 qualche mano dopo contro il cinese, su flop A7J lui punta io raise lui allin per 600$. Io fold mostro A7 e lui “good fold” (indipendentemente da quello che aveva io non potevo chiamare con la seconda doppia coppia, non era pazzo il cinese, in fondo prima quando mi aveva scoppiato aveva pur sempre tris di K). Abbozzo la serata ma continuo a tenermi a galla, fin quando io AJ raise, il cinese call. Flop AAQ. Esco puntando 40$, il cinese raise 120$, io call. Turn: 6, esco con 100$ e me ne rimangono dietro 200$. Lui va all-in. Io ci penso, so che potrei essere sotto ma non posso foldare una mano così. FAccio call per i miei resti e mi gira AK. Nessun miracolo al river e sono ripulito di 700$. Mi alzo dicendo “you’re my man tonight” e lui ancora “sorry”. E pensare che quando ero arrivato aveva due spicci, quando uno sta in rush non c’è niente da fare. Chiudo la serata con un amarissimo -1.000$ e un rodimento infinito. In due giorni da +1.800 sono sceso a +300$.

3 luglio: inizia il Main Event delle World Series of Poker

Stamattina ci siamo trasferiti al nuovo albergo dove rimarremo fino alla fine: il Westin Casuarina. Ma prima andiamo al Bellagio, a riconsegnare la Mustang, e ci gustiamo lo spettacolo delle fontane.

Questo è il Rio, l’hotel dove si giocano le WSOP, oggi si gioca il Day 1A (sono quattro i giorni del day1) e tra gli italiani oggi giocano: Dario Ryu Alioto, Luca Pagano, il mio amico Alberto Fransceschini (ex commentatore del poker su Sport Italia).

Incontro il grande Darietto Minieri che stava in uno stand a firmare autografi e ci facciamo una foto “just like old times” ci diciamo, stile Montecarlo tre anni fa quando ci siamo conosciuti per la prima volta.

Ecco la sala del Rio dove si stanno svolgendo le WSOP, mai visti tanti tavoli da poker tutti insieme..!

Nella foto sopra Luca Pagano sulla sinistra in camicia azzurra e sotto Dario “Ryu” Alioto nella foto di sotto. Luca purtroppo ieri sera è uscito mentre Dario è a quota circa 52.000 in chips. Si partiva tutti con 20.000 chips e livelli da 2 ore, primo blind 50-100.
Grandissima prova di Alberto “Franzinator” Franceschini che chiude il day1 con oltre 75.000 chips. Durante la pausa mi era venuto a raccontare la mano con cui era salito: ha al tavolo Tuan Lam che ha fatto tavolo finale qui lo scorso anno al Main Event (forse è arrivato proprio secondo o terzo non mi ricordo), Alberto è a 25k chips e Tuan a 18k chips. Sarà stato il secondo livello, quindi bui tipo 100-200. Alberto rilancia preflop con AK e Tuan Lam chiama. Flop Kxx, Alberto punta e Tuan Lam va allin di 18k!!! Siamo solo nei primi livelli e lo stack è abbondantissimo per i blinds! Comunque Alberto ha le palle e chiama, e Tuan mostra KQ, turn e river ininfluenti e Albertone sale a quota 43k!! Incredibile, il vicecampione del mondo si gioca le WSOP ai primi livelli con K top pair kicker Q.

By the way, abbiamo passato la serata prima in compagnia di Cristiano Blanco e Savate e poi con Alioscia al locale del grande Flaminio Malaguti insieme anche con Fabio Coppola. Tutti i più grandi giocatori sono loro amici e vanno spessissimo a mangiare al ristorante di Flaminio. Sono due persone eccezionali e parlare con loro di Poker mi ha aperto davvero gli occhi sotto molti aspetti. Oltretutto Flaminio tratta gli italiani di passaggio qui a Vegas con un’ospitalità davvero incredibile, siamo stati da lui fino alle 5 di mattina e abbiamo passato una serata davvero divertente..!

Ora vado a vedere che aria tira al Day1B, sono ancora aperti satelliti di qualificazione da 300$, 500$ e 1.000$. Quasi quasi ne provo uno…