California Dreaming: Welcome to fabulous Las Vegas

California Dreaming: Welcome to fabulous Las Vegas

2 luglio: arrivo a Las Vegas

Oilà gente, scusate per il paio di giorni di assenza ma la prima notte a Las Vegas l’abbiamo passata al mitico Binions, che è talmente storico che non ha nemmeno internet.

Storico perchè come molti di voi sapranno proprio qui nel Binions Horseshoe Casino sono nate le World Series of Poker, qualcosa come quasi 40 anni fa e solo da qualche anno (per evidenti problemi di spazio) le WSOP sono state spostate al Rio.

Visto che la macchina la dobbiamo riconsegnare domani al Bellagio, abbiamo pensato di venire a passare una notte qui a DownTown Las Vegas, la parte più storica e vecchia di Las Vegas. Gli hotel più antichi risalgono ai primi del ‘900 e sono proprio in questa galleria che vedete nelle foto sotto.

Nel Binions si respira un’aria troppo figa, qui hanno giocato tutti i campioni del mondo e le sale sono tutte piene di foto in bianco e nero, tutte le leggende da Johnny Moss a Doyle Brunson, Amarillo Slim, Johnny Chan, Phil Hellmuth, tutti i più grandi hanno iniziato qui. In questo clima non potevo trattenermi molto lontano dai tavoli e così prendo posto all’unico No Limit disponibile: 1-3$. E qui ha inizio la mia disfatta..! Ve l’avevo detto qualche giorno fa che sarebbero arrivati i tempi bui in cui giochi benissimo ma le carte non ti reggono, ebbene quei tempi sono arrivati gente ed il 2 luglio è stata davvero una data da dimenticare.

Se ne vanno i primi 300$ al Binion in una maniera ignobile ma, ahimè il peggio doveva ancora arrivare. Un po’ stanco di beccarmi full sul colore decido di andarmene a giocare al Golden Nugget, mai scelta fu più infame. Entro e ci sono 4 tavoli di no limit tutti 1-3$ senza massimo d’entrata ma con buy-in minimo di 500$. Un paio di ragazzini pro al tavolo e il resto tutti “clienti” turisti come li chiama il buon Fabio Coppola, italiano trapiantato qui a Las Vegas cinque anni fa e che da allora campa di poker all’1-2$ grazie proprio a questi “clienti”. Fabio è davvero un grande, conosce benissimo proprio tutti i pro e mi ha raccontato un sacco di cose che mi hanno davvero aperto la mente sul vero mondo del Poker.

Al Nugget è una serie impressionante di sconfitte. Prima mano JJ, il ragazzino pro rilancia 11$ io reraise 30$ lui call. Al flop cade l’asso e io lo so che lui ho ha un asso e non lo molla facilmente o ha una coppia e la molla subito. Lui chekka io devo per forza puntare per tastare il terreno, altrimenti anche se non ha l’asso al turn mi punterà e io nn saprò dove sono. Punto altri 30$ in piena continuation bet, lui call. Check check fino al river e mi gira AK. Vabbè è un semplice coin-flip ma intanto sono già sotto di 60$ e la mia prima coppia vestita è andata in fumo. Mi tengo a galla e arrivo a 600$. Poi ho AK e faccio call su un rilancio di 20$, anche un terzo, un cinese, fa call. Flop KKQ rainbow. Io check, il cinese punta 40$, il raiser iniziale folda, io reraise 140$ (non volevo bilaterali in giro) lui instant allin per 400$. Io ovviamente call, lui gira K6 e io mi stavo già leccando i baffi per il bel piattino da 800$ ma… attenzione… TURN: 6! river blank ed il piattino da 800$ se lo ciuccia lui e mi dice pure “sorry”, sorry il cazzo rispondo io mentre il ragazzino pro sentenzia: “disgusting”.

Carico altre 2 galline e sono calmo come le vacche indù. Le bad beat si prendono, basta continuare a giocare bene. Ho AK e rilancio 15$ mi chiamano in due tra una signora che non aveva giocato mezza mano. Flop AK9, io esco di 35$ la signora instant all-in io ancora più instant fold mostrando alla signora la doppia e dicendo “Nice set”, e lei mi gira 99. Il pro mi fa “nice laydown” e io “of course”. Anzi pensavo avesse addirittura i KK o gli AA. Floppo una doppia di A7 qualche mano dopo contro il cinese, su flop A7J lui punta io raise lui allin per 600$. Io fold mostro A7 e lui “good fold” (indipendentemente da quello che aveva io non potevo chiamare con la seconda doppia coppia, non era pazzo il cinese, in fondo prima quando mi aveva scoppiato aveva pur sempre tris di K). Abbozzo la serata ma continuo a tenermi a galla, fin quando io AJ raise, il cinese call. Flop AAQ. Esco puntando 40$, il cinese raise 120$, io call. Turn: 6, esco con 100$ e me ne rimangono dietro 200$. Lui va all-in. Io ci penso, so che potrei essere sotto ma non posso foldare una mano così. FAccio call per i miei resti e mi gira AK. Nessun miracolo al river e sono ripulito di 700$. Mi alzo dicendo “you’re my man tonight” e lui ancora “sorry”. E pensare che quando ero arrivato aveva due spicci, quando uno sta in rush non c’è niente da fare. Chiudo la serata con un amarissimo -1.000$ e un rodimento infinito. In due giorni da +1.800 sono sceso a +300$.

3 luglio: inizia il Main Event delle World Series of Poker

Stamattina ci siamo trasferiti al nuovo albergo dove rimarremo fino alla fine: il Westin Casuarina. Ma prima andiamo al Bellagio, a riconsegnare la Mustang, e ci gustiamo lo spettacolo delle fontane.

Questo è il Rio, l’hotel dove si giocano le WSOP, oggi si gioca il Day 1A (sono quattro i giorni del day1) e tra gli italiani oggi giocano: Dario Ryu Alioto, Luca Pagano, il mio amico Alberto Fransceschini (ex commentatore del poker su Sport Italia).

Incontro il grande Darietto Minieri che stava in uno stand a firmare autografi e ci facciamo una foto “just like old times” ci diciamo, stile Montecarlo tre anni fa quando ci siamo conosciuti per la prima volta.

Ecco la sala del Rio dove si stanno svolgendo le WSOP, mai visti tanti tavoli da poker tutti insieme..!

Nella foto sopra Luca Pagano sulla sinistra in camicia azzurra e sotto Dario “Ryu” Alioto nella foto di sotto. Luca purtroppo ieri sera è uscito mentre Dario è a quota circa 52.000 in chips. Si partiva tutti con 20.000 chips e livelli da 2 ore, primo blind 50-100.
Grandissima prova di Alberto “Franzinator” Franceschini che chiude il day1 con oltre 75.000 chips. Durante la pausa mi era venuto a raccontare la mano con cui era salito: ha al tavolo Tuan Lam che ha fatto tavolo finale qui lo scorso anno al Main Event (forse è arrivato proprio secondo o terzo non mi ricordo), Alberto è a 25k chips e Tuan a 18k chips. Sarà stato il secondo livello, quindi bui tipo 100-200. Alberto rilancia preflop con AK e Tuan Lam chiama. Flop Kxx, Alberto punta e Tuan Lam va allin di 18k!!! Siamo solo nei primi livelli e lo stack è abbondantissimo per i blinds! Comunque Alberto ha le palle e chiama, e Tuan mostra KQ, turn e river ininfluenti e Albertone sale a quota 43k!! Incredibile, il vicecampione del mondo si gioca le WSOP ai primi livelli con K top pair kicker Q.

By the way, abbiamo passato la serata prima in compagnia di Cristiano Blanco e Savate e poi con Alioscia al locale del grande Flaminio Malaguti insieme anche con Fabio Coppola. Tutti i più grandi giocatori sono loro amici e vanno spessissimo a mangiare al ristorante di Flaminio. Sono due persone eccezionali e parlare con loro di Poker mi ha aperto davvero gli occhi sotto molti aspetti. Oltretutto Flaminio tratta gli italiani di passaggio qui a Vegas con un’ospitalità davvero incredibile, siamo stati da lui fino alle 5 di mattina e abbiamo passato una serata davvero divertente..!

Ora vado a vedere che aria tira al Day1B, sono ancora aperti satelliti di qualificazione da 300$, 500$ e 1.000$. Quasi quasi ne provo uno…

14 Risposte di “California Dreaming: Welcome to fabulous Las Vegas”

  1. Leonardo Massetti Scrive:

    Vacca boia che serataccia!Sii peccatore nella città del peccato!!

  2. Mammma mia Albe’ un “bagno di sangue”..ma vedrai che i momenti migliori arriveranno presto…ascolta mi interesserebbe sapere qualcosa di piu’ sulla “scelta di vita” di Fabio Coppola, fino ad oggi a me sconosciuto, cosa l’ha spinto a restare a LV e se puoi rilevare qualche “segreto” che ho capito ti ha confidato sul mondo dei pro del poker.Ciao

  3. ciao raga,
    oggi non ho fatto foto perchè sono uscito molto tardi e sono andato praticamente diretto al party di Everest Poker al Caesar Palace. Sono stato in terrazza tra un vodkaredbull e un altro con i miei vecchi amici di assopoker, Emadunk, Muz, Carletto Mandrake e Alberto Franceschini a goderci un po’ di fuochi d’artificio per festeggiare l’indipendence day. Poi è scattato il pokerino alcoolico al tavolo 1-3$ No limit dove Carletto e Ema davano uno spettacolo sensazionale con raise fisso 15$ al buio e reraise in bluff da 40$ sistematico..! I poveri turisti che si siedevano a rotazione cambiavano tavolo sconvolti con noi che ci ammazzavamo dalle risate e tiravamo mance a raffica ai dealer che facevano a botte per sedersi a dare le carte al nostro tavolo..! Tipo io raise preflop 11$ con 7-10, Ema reraise 25$ con A3, io instant all-in di 100$ lui instant call, flop 7 10 x, e doube up tra lo sgomento dei turisti messicani..!
    Insomma una figata, poi ho scoperto anche che il mitico Carletto Mandrake legge il mio blog e ne sono davvero onorato perchè è una di quelle persone che mi è sempre andata a genio oltre ad essere uno dei primi storici professionisti italiani, un grande!

  4. bella kala!
    innanzitutto grazie per essere così presente sul mio blog, sei stato uno dei primi utenti di assopoker forse ancora prima che ne diventassi admin io qualche anno fa e mi fa davvero piacere che tu stia continuando a seguirmi ancora dopo tanto tempo, vorrei proprio che ci incontrassimo prima o poi per berci una bella birrozza insieme..!
    Fabio è un personal trainer che è venuto a Vegas circa 5 anni fa, tra i suoi clienti anche alcuni professionisti di poker, alcuni davvero davvero famosissimi. Ma il vero profitto per vivere lo trae mese per mese dal poker live giocato qui nei casinò di Las Vegas, scegliendo accuratamente tavoli dove non ci sono pro ma solo “clienti” come li chiama lui (i turisti). Visto che ama molto leggere (e scrivere) è una persona di grande cultura e allo stesso tempo uno che ti fa spaccare dalle risate. Non lo conoscevi (ed onestamente ahimè non lo conoscevo nemmeno io) perchè non ama glorie o copertine ma solo vivere la sua vita da professionista in mezzo ai suoi amici più cari. Uno davvero coi piedi per terra insomma. Tutto questo è l’insieme di cose che mi ha affascinato di lui, unite ad un pizzico di sano retroscena di questo mondo che sembra fatto di stelle e lustrini e che invece dietro a volte nasconde storie un po’ meno felici di quello che crediamo noi. Ma queste sono cose che è giusto rimangano chiacchere dietro una Corona tra amici…
    A presto!


  5. bronski1202 Scrive:

    Ciao Alberto,
    mmazza che sfiga prima di tutto!!!!!!
    Cmq i conti non mi tornano…. stavi a + $1.800 ne hai persi $1.000 stai a + $800 non + $300. Spero che tu gli abbia sbagliati in positivo!!!!!
    Non sai quanto sto rosicando di non essere lì considerando che a Vienna ci mancavano solo 3 persone ed almeno un side event me lo facevo, ma soprattutto mi sarei ammazzato dalle risate con te Cristiano e Marco… Poi tanto un satellite del main lo vincevo per forza!!!! In questo periodo ( sto facendo anche il dealer al Liegi ed in un’ altra sala e non soa quante cose ho imparato ) su Everest sto facendo un macello!!!! Ho ripreso a giocare da 3 settimane ed in 10 tornei ho fato 6 ITM e 4 tavoli finali ( ovviamente 2 primi posti :D ) e mi sento in grandissima forma!!!! aahhhhhhhhhhhh se ero lì…. comunque sono contentissimo per voi e per la bella avventura che mi sta appassionando sin da “Reno ci ha portato il millino”!
    Un grosso abbraccio e salutatemi tanto Cristiano ed Alioscia ( 2 persone squisite )
    ciao belli!!!
    Emiliano ( bronski1202 )


  6. IronVaks Scrive:

    Ogni tanto bisogna farli ingrossare i fish…..poi ci si riprende tutto con gli interessi……..


  7. IronVaks Scrive:

    p.s.:che belli i tempi di texasholdem.it………..

  8. Alberto, bat beat o no sei comunque troooooppo forte!!

  9. Grazie Alberto e complimenti per l’”amarcord” degli albori del texas holdem in Italia quando eravamo davvero “pochi amici al Bar”.. è vero io ti seguo dagli albori e quello che mi è sempre piaciuto di te che nonostate l”evoluzione (o anche involuzione in certi casi) del texas holdem in Italia tu sei rimasto sempre te stesso: un ragazzo semplice, intelligente, misurato, con una la grande passione per questo gioco che hai messo sempre sopra tutto proprio come piace a Noi veri appassionati Italiani di Holdem. Se passi a qualche “Tappa” dei vari tornei che si tengono al Casino’ di Venezia fammelo sapere che anch’io ti offro volentieri qualcosa da bere :)))

  10. Grande Alberto,

    volevo soltanto commentare che mi trovi daccordo sul giudizio su Fabio Coppola, anche io ho avuto modo di conoscerlo in questo mio ultimo viaggio a Vegas, anche se non a fondo , ma mi è sembrato un ragazzo super disponibile con tutti e davvero in gamba.
    Per quanto riguarda le legnate ai tavoli, beh sono certo che ti rifarai , ti consiglio di fare un salto al Orleans, i tavoli cash sono molto “frienly” ;)

    Colgo l’occasione per salutare gli amici Kalanisi e Ironvaks, visto che ormai ci si becca raramente nei forum (anche se potreste venirmi a trovare nel forum di Card Player Italia…).

    A te un grosso in bocca al lupo per il resto del viaggio !

  11. Ciao Luca-ocean che piacere risentirti….mi raccomando fammi sapere anche tu se passi per Venezia cosi ci becchiamo che anche io e te è ormai dalla notte dei tempi che ci rincorriamo….hai ragione non sono ancora venuto nel forum di card player italia ma ti prometto che rimederio’ al piu’ presto ..un abbraccio.


  12. AndreaGEN Scrive:

    dal salone de casa tua, alla mitica Las VEGASSSSSSSSSS………..
    ;-))))) wwwooowww…

  13. per bronski: eh i conti tornano sì purtroppo, forse ti sei perso i 450$ che mi ero fumato il giorno prima a Laughlin..!
    un saluto a iron, carlo, kala, oceans e… non ci posso credereeeeee il mitico Andrea Gen!!!! Te li ricordi i tempi dell’Alba’s Poker Tour belo???? LOLL è già, dal salone di casa mia a Las Vegas, è proprio vero… ciao mitico, organizza una di quelle nottate di pokerino italiano a casa di Giovanni che quando torno se lo sparamo..!


  14. IronVaks Scrive:

    Un saluto a Ocean.

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