WSOP 2008 - Panoramica del Rio e Simone “Babbolone” Coppari
Las Vegas: week-end dal 4 al 6 luglio
Ciao beli quanto tempo..! Chiedo venia ma in fondo non ci sono moltissime cose da raccontare in questi giorni, non sono certamente giorni densi come le due settimane precedenti dove ogni giorno vedevamo un posto nuovo..! Las Vegas è intrippante certo ma per godersela a dovere probabilmente bisognerebbe “ballarsi” un millino al giorno tra spettacoli, tour del grand canyon in elicottero, paracatudismo, vitto e alloggio di un certo livello e naturalmente… tavoli high stakes..! Per fortuna ci sono un sacco di amici pokeristi italiani con i quali stare insieme ma forse comincio a pensare che due settimane intere qui potrebbero essere anche troppe, soprattutto perchè abbiamo vissuto le altre due super intensamente in giro per la california e adesso piantare di botto le radici non è facile seppur si tratti di Las Vegas.

In questo week-end oltretutto ho giocato pochissimo. Siamo stati la sera del 4 luglio (indipendence day) al party di Everest Poker al Caesar Palace dove abbiamo visto anche un po’ di fuochi sulla famosa terrazza dove di solito si fa fotografare Paris Hilton mentre balla sui tavoli. Poi abbiamo fatto un cash 1-2$ altamente alcoolico con Ema e Carletto “Mandrake”, dove fisso Ema rilanciava 15$ al buio e Carletto reraisava 40$ in bianco..! I turisti inorriditi scappavano a rotazione dal tavolo e ci stavamo spaccando davvero dalle risate..!
Carletto è un grandissimo e chiaccherare 2 minuti con lui mi aiutato a capire un sacco di cose. D’altronde mi hanno confidato tutti gli amici che lo seguono da tempo che ha aiutato tantissimo ognuno di loro e non potrebbe essere diversamente visto che lui ha fatto del poker il suo lavoro da oltre 10 anni ed è stato sicuramente uno dei primissimi italiani veri professionisti di cash game.
Dicevo per l’appunto che ho giocato pochissimo nel we, effettivamente ho giocato una sola volta al Rio ieri sera dove ho fatto +150$ ad un 1-2$ NL. Questa Vegas mi sta proprio odiando e per tirare su quei 150$ ho dovuto lavorare “in miniera” come direbbe Alessio Alioscia. Non si vede mezza carta per ore e continuo a vedere passare sotto il naso piattoni giganti tirati da un turista all’altro con top-pair kicker medio. Ma a flopparla sta benedetta top pair..! Comunque sull’onda della concentrazione delle parole del buon Carletto della sera prima ho resistito e in 3 ore giuro sul dio del poker che ho portato a casa SOLO 2 PIATTI.
Uno con QQ e un altro con KQ, dove è caudto un semplice Kxxxx e la signora di turno ha pensato bene di pagarmi tutto fino al river perchè aveva l’asso e si sa, l’asso non si molla mai nemmeno da queste parti. Una volta mi sarei innervosito molto prima e avrei cominciato a spingere galline, ma ve l’ho detto, sono un uomo nuovo ora. Approposito, visto che ora siamo definitivamente in Nevada, a Las Vegas per l’appunto, mi è parso giusto cambiare titolo al blog e ho scelto il titolo dell’ultimo libro di uno dei miei autori stranieri che leggo più volentieri: Breaking Vegas di Ben Mezrich. L’autore per intenderci è lo stesso di Bringing down the House, il libro dal quale è stato recentemente tratto il film 21, quello sui ragazzi del MIT che sbancano Las Vegas contando le carte a Blackjack. Non che abbia davvero intenzione di ripulire tutti i tavoli da poker di LV, ma mi piaceva il titolo e mi sembra comunque un buon mantra da ripetersi ai tavoli per mantenere la concentrazione. Speriamo che non debba di nuovo cambiarlo tra qualche giorno con Broke in Vegas..!
By the way le WSOP vanno avanti e gli italiani famosi hanno preso quasi tutti grosse mazzate: sono già out Dario Minieri, Luca Pagano, Max Pescatori, Cristiano Blanco, Gino Alacqua, Simone Rossi, mentre reggono ancora botta Dario Alioto, Alberto “franz” Fransceschini, Simone Coppari, Alessandro Pastura e Alessio Alioscia. Li ritroveremo dopodomani alle prese con il Day2.
Ieri sera siamo stati a cena al ristorante italiano del Winn con Ryu, Muz, Franz e Ema. L’accoppiata multipla cena nel ristorante più costoso dell’albergo più costoso di Las Vegas non poteva che generare un conto da 250$ a cranio..! Minkia santa, vabbè il pesce era buono una volta ogni tanto si può pure fare..!
Oggi invece abbiamo passato il pomeriggio/serata a casa del grande Robert Binelli (solo per coloro i quali non sono prettamente pokeristi vi segnalo che Robert è IL veterano del poker con la I maiuscola, e quando ho cominciato a lavorare in questo mondo erano solo 3 gli italiani di cui si parlava: Max Pesca, Luca Pagano e Robert Binelli), che ci ha preparato un ottimo BBQ (un barbeque detto all’americana..!) con party bordo piscina, vasca idromassaggio e biliardo..! Dopo aver sflilato 20$ al Trucco a biliardo (lui è più forte di me ma io lo frego sempre nelle prime due partite perchè ci mette un po’ ad ambientarsi, ma io la terza non la gioco hihi) ho accompagnato Max Pesca a comprare del sushi e delle candele al Whole Food Market.
Qui sotto nella foto sono in compagnia di miei due grandi amici: Alberto Franceschini (sx) e Muz (dx), che per me è davvero un fratellone maggiore.

E qui sono con Robert Binelli e Max Pescatori, l’unico italiano a poter vantare 2 braccialetti WSOP al polso!

Zio Ryu è stato sempre a mollo in piscina o nella vasca idromassaggio il puerco.


A fine serata io e Trucco ce ne siamo andati a digerire il barbecue passeggiando per la Strip, la strada principale di Las Vegas dove ci sono tutti i casinò più famosi, e abbiamo fatto un salto nella Poker Room del Bellagio per vedere che aria tirava nella Bobby’s Room. Per chi non lo sapesse la Bobby’s Room è la sala di Bobby Baldwin dove si giocano le partite più High Stakes di Las Vegas (probabilmente del mondo..). Tutti i professionisti si ritrovano lì per spennare il miliardario di turno che vuole provare il brivido di sedersi tra i campioni e, come dice Mike in Rounders: “Di solito se ne torna a casa con qualcosa da raccontare”. Non si possono fare foto nei casinò e tantomeno nella Bobby’s Room ma io una di nascosto la dovevo fare per forza, si intravedono Sam Fahra e Dave “Devilfish” Ulliott sullo sfondo che giocano un Pot Limit Omaha con blinds da 300$-600$. Stasera si va leggeri, ma non di rado qui nella Bobby si possono vedere partite da 2.000$-4.000$ o addirittura 4.000$-8.000$..!
Per concludere il racconto di questo fine settimana vi lascio con una foto a me molto cara. L’altro giorno infatti ho incontrato la leggenda delle leggende pokeristiche: Doyle Brunson.
Il grande vecchio mi ha gentilmente concesso un autografo con tanto di dedica sul suo libro Poker Wisdom of a Champion, un libro meraviglioso che consiglio a tutti quelli che come me amano leggere le storie di poker e non solo libri di strategia. Che ve lo dico a fare per me è stato come per un prete incontrare il papa, custodirò questa dedica come una reliquia santa.
Domani sera vado a vedere i Blueman al Venetian con lo zio Ryu, e dopo mi rimetto sotto pure col poker, poi vi racconto com’è andata..!

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Leonardo M. Scrive:
Luglio 7th, 2008 at 13:51
Grande Alba,giornata soft di poker: il riposo del guerriero prima della prossima campagna.
Alberto Russo Scrive:
Luglio 7th, 2008 at 13:53
ma come fai a rispondere così in fretta, ho postato due minuti fa..!
che grosso!
bronski1202 Scrive:
Luglio 7th, 2008 at 13:57
Daje Albè,
Fai incetta di turisti!!!!!!
ahahahaah
Ciao bello
Leonardo M. Scrive:
Luglio 7th, 2008 at 15:03
Rispondo in fretta perché leggo spessissimo il tuo blog!!A proposito, non sputerei sopra a un +150$
popposoft Scrive:
Luglio 7th, 2008 at 17:22
non ho capito la metafora del prete
siao bello!
Capoccia Scrive:
Luglio 7th, 2008 at 19:08
ciao grande e che fold babbolone:)
Boiccu Scrive:
Luglio 7th, 2008 at 22:44
Che emozioni queste foto. Tra italiani poi è sempre bello ritrovarsi fuori. Sempre molto interessante il tuo blog
Goditi questa vacanza.
Ciao.
alex Scrive:
Luglio 8th, 2008 at 01:24
ciao grandealba ho letto il tuo blog tutto d’un fiato e devo ammettere che è veramente troppo fico!!! mi sto facendo un film da solo con i tuoi racconti….
Io invece di las vegas mi trovo ancora qui, nel vecchio ritrovo di sempre, dove tu hai perso innumerevoli crodini a scopa su quel tavolo dove una volta a settimana c’è il torneo di briscola e tresette!!
un abbraccio
sei un grande!!
palla5000 Scrive:
Luglio 8th, 2008 at 01:26
Giovane alba, quanto stracazzo di stai divertendo?!?!?
Tutto bellissimo, foto splendide (salutami tanto Binellone) ma potevi far notare a Doyle che non ti chiami GILBERTO!!!
Alberto Russo Scrive:
Luglio 8th, 2008 at 02:19
alex del bounty..??? il ragazzatto della scopetta pre-poker..??? e come sei finito qui sul blog..!!! Prepara le carte che dopo il 17 luglio vengo a pagarmi qualche crodino con i tuoi soldi..!
Alberto Russo Scrive:
Luglio 8th, 2008 at 02:22
per me il grande Texas Dolly poteva scrivere pure “TO ERMENEGILDO”, è il valore affettivo che conta..!
e comunque sei tu che nn sai leggere, c’è scritto ALBERTO eccome..!!!
Bella palla!!!!!
bronski1202 Scrive:
Luglio 8th, 2008 at 14:18
si si c’è scritto alberto!!!!!
)
E comunque tienilo come un oracolo…. è paragonabile ad un autografo del grande capitano ( Totti ovviamente!!!!
Grande Alba
Matteo Scrive:
Luglio 8th, 2008 at 17:18
WOW, la dedica di Doyle Brunson, ma cosa vuoi di più….
Carlotta Scrive:
Luglio 8th, 2008 at 18:18
Mamma mia che invidia Alba… farei volentieri un giro nella Bobby’s room!!!
continua a raccontarci e vedrai che 2 settimana a Vegas voleranno..
un bacio
C.