Concerto dei BlueMan al Venetian
Ciao bella gente!
Ci eravamo lasciati col party a casa del Binellone, e vi avevo anche anticipato che sarei andato a vedere i Blueman con lo zio Ryu. Il primo contatto col mondo Blueman l’ho avuto un paio di anni fa a Barcellona a casa del buon Luca Pagano, quando stavamo facendo nascere Card Player Italia buttando giù idee su fogli di carta. C’era anche Isabelle Mercier con noi e tra una birra e un kebab il Pagano se ne esce con questo dvd dei Blueman, fu subito amore..!
Se non li conoscete guardate il video qui sopra (tratto da youtube), sono uno spettacolo..! Lo zio Ryu mi ha accompagnato e se li è rivisti anche se c’era già stato l’anno scorso.



Il concerto va alla grande secondo aspettative e si conclude con un bagno gigantesco a nuotare in un mare di carta, figata assurda, vale tutti i 150 dollarozzi del biglietto.
Anche se già avevo il dvd vecchio non potevo esimermi dal comprare pure questo nuovo “How to be a Megastar” e da bravo turista mi son fatto pure la magliettina..!

I Blueman sono fissi qui al Venetian, uno degli hotel più belli di Las Vegas che riproduce in tutto e per tutto una piccola Venezia (ecco perchè Luca viene sempre qui ad alloggiare, si sente a casa..!), c’è piazza San Marco, il ponte dei sospiri, e naturalmente i gondolieri che ti portano a spasso nel canale intorno all’hotel..!





Il giorno dopo il concerto (cioè ieri, martedì) mentre molti erano alle prese con il Day2 delle WSOP, decido di farmi un giretto per la Strip e vedere di ricominciare a giocare un po’ di sano poker.


Passo in rassegna tutta la strip dal Bellagio, al Mirage, al Treasure Island, al Paris, e poi mi dico: “Vabbè, visto che si sei già stato per i Blueman andiamo a farci un giro tra i tavoli del Venetian”.
Mi siedo al solito 1-2$ con 200$ davanti. C’è anche un altro italiano e facciamo amicizia. Con AQs entro in un 3way pot e mi ritrovo al turn con 4/5 colore su gli altri due che hanno palese scala. Uno va allin di 80$ sul mio bet 20$, io devo mettere 60$ su piatto di oltre 200$ e pago. River scimmia e comincio subito con una bella gallina in meno. Comincia un’altra bella serata di quelle negre che più negre non si può, non si vede mezza carta per ore, una fila interminabile di J2, K3, 95, merda-merda, scimmia-scimmia, schifo-schifo suited. Intanto al tavolo fanno degli show incredibili con l’altro italiano che incastra di tutto ridendo della grossa “Oggi è incredibile mi entra di tutto..!”, roba tipo colore una mano sì e l’altra pure, coppie servite preflop come se piovesse e chi più ne ha più ne metta. Cerco di rimanere calmo come una vacca indù, tanto non ho fretta oggi e posso giocare anche 12 ore (in effetti chiuderò alla fine alle 6 di mattina, dopo aver giocato 11 ore consecutive). Spillo il primo e unico AA della serata sul big blind e pensano bene tutti per la prima volta nella storia di quel tavolo di foldare e quando arriva la parola al piccolo buio mi fa: “Chop?” (in pratica si propone quando rimangono solo i buianti e ognuno si riprende il proprio buio) e io “Of course! Nice!” e butto gli AA sul tavolo. Ad un certo punto con K8s a fiori mi ritrovo al turn su questo board: K79 10 con due fiori. Io punto, un anziano signore mi rilancia. Non solo il K8s preflop erano le carte più belle della serata (dopo gli AA andati in fumo) ma avevano anche legato una top pair con un draw potentissimo: scala bilaterale e 4/5 di colore. Mando gallina e questo instant call con 8J. Non esce nessuna delle mie out al river e sono sotto 300$. Cambio altri 100$ e mi cambiano di tavolo. Come per magia al nuovo tavolo vedo carte discrete carte e sull’onda dell’ottimismo vinco diversi piatti uncontested. Mi porto a quota 480$, quindi +80$. Ma la fase ottimistica dura davvero ben poco, perdo subito 150$ con full contro poker..!!! Eh sì, ha fatto quads! Meraviglioso. Altri culi proprio. Alla mia sinistra ho un tizio ubriaco fradicio che continua a far ingrassare un paio di cinesi che hanno visto più carte del signor Modiano. Non solo uno in un giro vede KK ma tutte e due le volte lega subito il terzo al flop e gli vanno all-in!!! Ha davanti circa 1.600$ il suino. Non posso alzarmi da questo tavolo con l’ubriacone che regala chips e continua a cambiare. E invece era meglio se mi alzavo, perchè in due colpi pago una doppia su una scala e una doppia su un colore.
Vi racconto solo l’ultimo colpo. Sono due ore che gioco molto chiuso al tavolo e i cinesi cominciano a prendermi le misure. Pensano che giochi solo AK- AQ e monster hand ( a vederle pure pure…) e quando rilancio preflop, loro in posizione mi fanno call con un ampio range di mani per poi reraisare la mia eventuale continuation bet al momento giusto se il board non presenta A o K. Spillo 52o e sono in posizione sul cinese. Decido di giocare la mia prima mano tricky della serata e vedere come butta, tanto il cinese mi paga solo se la gioco imprevedibile. Con 52o rilancio di 15$, foldano tutti il mio cinese chiama. Flop Q62 con 2 quadri. Lui chek, io bet 35$, lui call. Turn: J. Lui check, io check. River: 5 di quadri. Lui esce con 100$, praticamente l’importo del piatto. Io ho la bottom two-pair oltretutto su un board con possibilità di colore. Ma il punto è un altro. Ho di fronte un giocatore serio, che non ha paura di puntare l’importo del piatto con top-pair o addirittura in bianco se ha di fronte un giocatore tight come mi ero mostrato io prima di quel colpo. All’inizio della mano sinceramente non chiedevo meglio di costruirmi quel piatto e ritrovarmi con una doppia proprio perchè lui mi può solo mettere su un AK o magari coppia inferiore alla Q per come si è sviluppata la mano. Faccio call e lui mi gira un colore con 87 di quadri. Perdo il piatto mi alzo e cambio i 100$ che mi rimangono, totale della 11 ore notturna, -300$. La cosa che mi fa incacchiare è che quella mano sono convinto di averla giocata meglio io che lui, perchè da giocatore tight sarebbe stato molto più semplice che io avessi legato un colore più alto del suo che non una doppia tricky come quella che avevo.
By the way, stanotte sono tornato proprio avvelenato continuando a dire per tutto il tragitto dal Venetian al mio hotel “Come mi muovo pesto una merda! Come mi muovo pesto una merda! Gioco tight e non vedo mezza carta, gioco normale e mi chiudono sempre sopra, gioco tricky e mi trovano la doppia e loro hanno colore! Come mi muovo pesto una merda!”. Arrivo in camera, sveglio il povero Trucco e lo costringo a chiamare la British Airways per farmi anticipare il rientro di una settimana..! Odio sta Las Vegas e ancora di più odio entrare nell’ascensore del Casuarina ogni giorno e sentire Elvis che canta Viva Las Vegas!
Ma niente la Britsh non mi cambia volo e devo restare. Marco stanotte parte e io domani mi trasferisco a casa con Ryu e Binelli. Oggi siamo andati a fare shopping e ho un po’ sbollito, faccio passare un paio di giorni lontano dalle carte e vediamo se il vento cambia. Ora per la prima volta nella vacanza sono sotto di 100$ col poker. Ma naturalmente non è per i soldi che mi rode, è perchè sta Vegas porta proprio zella. Due giorni di riposo e poi ci si rivede ai tavoli. Good Luck!














