12 luglio 2008

Marco se n’è andato e non ritorna più” direbbe Laura Pausini. E mi tocca dirlo pure a me visto che il Trucco ieri mattina presto ha preso il aereo per l’Italia. E’ dovuto tornare prima per problemi di lavoro e io mi ritrovo a finire questo mesetto americano senza di lui. Sono state 3 settimane fantabulose (in verità le prime due settimane in california ancora meglio…) e chi di voi ha seguito il blog fin dall’inizio sa benissimo a cosa mi riferisco. Comunque sia voglio dire pubblicamente “Grazie bro, senza di te questo viaggio non sarebbe stato così figo”, e pensare che è nato tutto per gioco mentre bevevano una birra a Montecarlo qualche mese fa e poi co ha retto la pompa di farlo davvero. Sei un grosso Trucco, e quando staremo un po giù di morale basta che ci veniamo a rileggere quello che abbiamo fatto in california e il morale torna a palla, garantito.

Ieri mi sono trasferito a casa di Binelli dove da una settimanella c’era anche lo zio Ryu. In serata siamo andati a correre sui go-kart indoor e ci ha raggiunto anche Luca Pagano. Lo zio Ryu è velocissimo ed ha fatto un tempo tra i primi dieci della pista per questa settimana. Anche Luca va veloce, peccato che in una curva si è rigirato e io l’ho preso proprio in pieno a 3.000 km/h, ha passato tutta la serata a rinfacciarmelo facendo finta di zoppicare (o zoppicava davvero…??).

Dopo i kart volevano andare al cinema a vedere WALL-E l’ultimo film animato della pixar, che da noi in Italia uscirà verso ottobre, ma poi abbiamo optato per andare a cenare al locale di Flaminio.

Dopo un paio di cheese burger è scattato il sitandgo da 100$, modalità di gioco: Deuce to Seven Draw.

Mi faccio rispiegare le regole, perchè le conoscevo solo in teoria ma non ci avevo mai giocato. Comunque sia per qualsiasi forma di poker possono cambiare le regole del gioco ma la sostanza è sempre la stessa, e io la sostanza bene o male la conosco. Ryu e Binelli si fanno il solito sidebet su chi esce prima (loro fanno sidebet anche per chi andrà prima in bagno), ci sono anche Cludio Swissy, Alessio Isaia (reduce da un secondo posto alla Bellagio Cup che gli ha fruttato più di centomila dollari l’altro giorno) e anturalmente Fabio Coppola e Flaminio Malaguti, il proprietario del locale. Ci abbandona invece un amareggiato Simone Rossi al quale il deucetoseven non va a genio.

Il gioco è molto bello, cadono sul campo rispettivamente: Isaia, Swissy, Fabio, e rimaniamo io, Binelli, Ryu e Flaminio. Poi Ryu elimina in scontro diretto il Binelli guadagnandosi i 100$ del sidebet. Il due volte quasi finalista wsop deucetoseven, Dario ryu Alioto, viene eliminato in 3 posizione così io e Flaminio rimaniamo in heads-up. Lo svantaggio in chips è notevole, io 5k e Flaminio 23k, così con le prime carte buone vado allin sul raise di Flaminio. Ci pensa un po’, poi mi chiama e Flaminio Malaguti è il vincitore del primo sit unofficial di 2-7 draw tenutosi privatamente nel retrobottega dello Zingers..!

Ah dimenticavo… era un Winnertakeall (il vincitore prende tutto), così il mio secondo posto non è altro che l’ennesima bolla della mia vita..!

Onore al vincitore: Flaminio “Flamingo” Malaguti..!

Come si gioca a NL Deuce to Seven (detto anche Kansan City Lowball )

I giochi “lowball” nel poker sono quelli in cui vince il punto più basso. Essenzialmente si dividono in due tipi: Ace to five e Deuce to seven, nel primo scale e colori non vengono considerati [e quindi la Royal Low - il punto migliore che si può avere - è appunto dall'A al 5 (A2345)] mentre nel secondo scale e colori valgono come punti, naturalmente sfavorevoli dal momento che lo scopo del gioco è ottenre punti bassi [e quindi la Royal Low - il punto migliore che si può avere - è dal 2 al 7 (23457), le 5 carte più basse consecutive che non fanno una scala]. Si gioca spesso anche Triple Draw, cioè con la possibilità di cambiare le carte (DRAW) per 3 volte.

Regole del No Limit Deuce to Seven

Si gioca massimo in 7 giocatori. Tutti i giocatori ricevono 5 carte coperte e i due alla sinistra del cartante (in onore di Ryu che mi ha insegnato le regole) mettono i blinds. Per entrare nel primo giro di scommesse non si può fare LIMP (cioè semplice CALL) ma si deve per forza fare BRING-IN con un RAISE (minimo il doppio del BB), dopodichè gli altri giocatori possono decidere se fare call, raise o fold. Terminato il primo giro di scommesse ogni giocatore a partire dal primo alla sinistra del cartante (termine oramai divenuto di uso comune anche tra i dealer delle WSOP) può cambiare un numero di carte da 0 a 5 (se non vuole cambiarne nessuna si dichiara servito (o stand pat). Terminato il cambio delle carte (draw) si comincia un nuovo e ultimo giro di scommesse sempre partendo dal primo giocatore attivo alla sinistra del cartante (attenzione, non cantante, cartante). Se la scommessa viene accettata si procede allo showdown dove vincerà il piatto il punto più basso (o si dividerà tra i punti più bassi uguali). That’s all folks, provateci a casa e vi divertirete!

Si ringrazia Dario Ryu Alioto per la spiegazione delle regole, ricordiamo che Egli ha fatto due ITM (tavoli di semifinale) in questa specialità nelle WSOP 2008. Nella stesura di queste regole nessun cartante ha subito maltrattamenti.