EPT Barcellona: l’Italia parte subito in quarta… posizione!

EPT Barcellona: l’Italia parte subito in quarta… posizione!

E’ di nuovo Italia dei record nello European Poker Tour. Thomas Kremser non aveva ancora proferito lo “shuffle-up and deal” che già ne avevamo due nuovi in tasca. Uno è il titolo di Giocatore dell’Anno che PokerStars ha assegnato al nostro Luca Pagano la sera prima dell’inizio dell’Ept di Barcellona durante gli Ept Awards. L’altro invece l’abbiamo agguantato presentandoci al bancone Inscripción Competición in 71 italiani, più degli americani, più dei francesi e dei tedeschi, più di ogni altro paese insomma. Ed era la prima volta che in una tappa Ept la fetta dei giocatori italiani fosse la più grossa nel grafico a torta che divide i partecipanti per nazionalità. Chi di voi ha seguito l’EptLive da Barcellona (davvero c’è qualcuno tra voi che non seguiva?) già sa cosa sto per aggiungere a questa affermazione: racconterò di quella volta che seguii Luca Pagano e Dario Alioto nella trasferta di Copenhagen seconda stagione. Cercavo invano la scritta Italia nel grafico a torta, e ci volle qualche secondo in più per realizzare la triste verità: eravamo confinati nello zero virgola, sotto la dicitura “Altri paesi”.
“Altri tempi” mi verrebbe da scriverci oggi. Tempi in cui era davvero difficile che accadesse quello che è successo stavolta a Barcellona, 10 italiani a premio, 4 nei primi 16 e 1 al tavolo finale. Certo, ci manca ancora il gradino più alto ma vuoi mettere l’entusiasmo di partire subito in quarta nella nuova stagione Ept? E non intendo solo “a marce ingranate”, converrete con me che il gioco di parole infatti si presta alla grande per ricordare a tutti che Daniele Mazzia ha raggiunto uno splendida quarta posizione a Barcellona.
Al suo primo risultato in un Ept Daniele fa subito un colpaccio da 350.000 euro e conferma  ancora una volta quanto sia forte dopo la doppietta conquistata tra Velden e Campione in meno di 10 giorni. Risate ed emozioni a seguire le gesta di Daniele dietro le quinte dell’EptLive insieme ai suoi fidati compagni di giochi, Alessio Isaia e Claudio “Swissy” Rinaldi, altre due nostre vecchie conoscenze. Tra le analisi tecniche di Claudio e i lapidari consigli (“Tutti, tutti i colpi”) di Alessio abbiamo tenuto compagnia all’Italia del poker per la ventina d’ore di tavolo televisivo degli ultimi due giorni di evento.
Onore a Salvatore Pengue, già campione italiano a San Remo, che finisce decimo la sua avventura Ept dopo essere uscito, ironia della sorte, proprio con una coppia di dieci in mano. E onore al vincitore naturalmente, Sebastian Ruthenberg, il tedesco che era già finito terzo proprio al tavolo finale di Dortmund dove il nostro Cristiano Blanco era arrivato un gradino più su. Per lui un primo premio da 1,3 milioni di euro e la gioia di sistemare una nuova coppa di cristallo accanto al recente braccialetto d’oro WSOP.
Una bacheca niente male, no?

Articolo pubblicato su Poker Sportivo, rivista di poker in edicola

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