Se mi pagassero 2 centesimi lʼora per tutto il tempo che passo su FaceBook, non cʼè dubbio, sarei milionario. Lo ammetto sono una banderuola delle novità modaiole, soprattutto quando si tratta di fenomeni di networking, di comunicazione digitale, di intrattenimento mediatico. Sarà proprio per il legame morboso che ho con FaceBook che la prima cosa che mi viene in mente pensando di essere entrato nel Team Friends of PokerStars.it è “Sei stato aggiunto agli amici di PokerStars.it”, o se preferite “Alberto Grandealba Russo, tu e PokerStars.it ora siete amici”.
Altro che Guerra di Bande o My Calendar, quando ti arriva una richiesta di applicazione da parte di PokerStars.it di entrare a far parte del suo Team Friends non puoi certo permetterti di ignorarla.
Al Quiz “Quali eventi dellʼItalian Poker Tour ti sponsorizzerà PokerStars.it?” ho con orgoglio potuto rispondere “Tutti” e a quello “Quanto sei felice in questo momento?” è uscito un eloquente risultato: “Al settimo cielo!”.
Ok ok basta ora con le similitudini FaceBokkiane (si può dire? non è una parolaccia vero??) tanto ormai lʼavete capito che io e PokerStars.it siamo diventati amici. In occasione della prima tappa dellʼIPT a San Remo infatti, PokerStars ha presentato il Team Ufficiale Italiano composto da Filippo Candio (vincitore del primo Campionato Pro PokerStars.it a Febbraio), Pier Paolo Fabretti, Simone Ruggeri, Nicola Fedeli e Elena Ichim e accanto al team ufficiale sono stati presentati anche i primi due membri del Team Friends of PokerStars.it, ovvero io e lʼamico Alberto De Nardi.
Eʼ davvero una grande opportunità questa che PokerStars mi sta offrendo e spero di ricambiare presto la loro fiducia con qualche buon risultato di rilievo ai tavoli. La maggior parte del mio lavoro nel mondo del poker è stato da sempre incentrato sulle attività della più grande poker room al mondo, dal primo blog italiano di uno European Poker Tour (seconda stagione), dal canale italiano EptLive del quale sono voce ufficiale sin dalla sua nascita, alla collaborazione con IntelliPoker.it, la meravigliosa scuola di poker di PokerStars, fucina dei futuri campioni.
Innamorato e impegnato nel mondo del poker a 360 gradi non ho mai potuto paradossalmente dedicarmi al gioco vero quanto davvero avrei voluto ed il sogno di giocare un giorno con il colori di PokerStars sulla camicia lʼavevo onestamente tenuto ormai tenuto celato sul fondo di un cassetto. Ma a volte è proprio quando meno te lo aspetti che la straordinarietà di una azienda come PokerStars ti lascia a bocca aperta. Eʼ unʼopportunità meravigliosa e cercherò di giocare al meglio le mie carte, ma ci tengo a sottilineare che non significa naturalmente che io sia diventato un professionista dal giorno alla notte. Se è pur vero che possono coesistere diverse forme di professionismo nel poker di oggi, fatto anche di personaggi mediatici che guadagnano più dalla loro immagine che dalle vincite ai tavoli da poker, io non avrò lʼimmodestia di dire che da ora potrò essere chiamato professionista. Una grande azienda che amo e per la quale da sempre lavoro ha voluto ricambiare questo affetto con questa bellissima gratificazione e io sono orgoglioso di portare i suoi colori sul petto, ancor più perché condivido questi colori con due dei miei più cari amici e al contempo icone del poker mondiale come Luca Pagano e Dario Minieri. E proprio a Luca e alla famiglia Pagano tutta voglio rivolgere il mio ultimo ma più caloroso ringraziamento per aver sempre creduto in me e per avermi sempre dato lʼopportunità di condividere con loro i più importanti progetti della mia vita, è un privilegio poter essere al fianco di chi ha fatto e continua a fare così tanto per il Poker in Italia.
Ora vi saluto amici, devo scappare ad aggiornare il mio profilo su FaceBook.














