BRAG: Ho shippato lʼAward!23 Gennaio 2010: compleanno di mio fratello, compleanno di Max Pesca (in quattro anni che conosco Max solo adesso ho scoperto che sono nati lostesso giorno) e un magnifico straordinario regalo anche per me. E non si è trattato di un semplice regalo di non-compleanno, non cʼerano stregatti in giro per la sala e nessuno stava prendendo il thè sul soffitto, eppure mi sono sentito davvero nel Paese delle Meraviglie quando sono stato chiamato sul palco a ritirare il premio come Miglior Commentatore TV 2009. Quando sul grande schermo appaiono le immagini dei candidati e mancano pochissimi secondi per scoprire quale sarà il vincitore, il tempo si dilata oltre ogni legge einsteniana e i secondi sembrano infiniti. Poi la foto del vincitore si ingrandisce e scatta lʼapplauso della sala, in quel momento senti tutta la tensione che dal collo scende giù per la schiena e va pian piano scemando fin giù nelle gambe. Quello è il momento in cui devi alzarti in piedi, attraversare le poltrone mentre gli amici ti danno la mano e si congratulano con te e tu non fai altro che sorridere e ringraziare mentre qualcuno ti fa segno di prendere il microfono in mano e salire sul palco. In quel momento non sai nulla di cosa ti verrà chiesto o di quello che sarai in grado di dire. Sei consapevole con te stesso che sei abituato da anni a parlare per ore ed ore in diretta streaming eppure lʼemozione ti ha piantato un nodo in gola e annebbiato completamente la mente e il tuo vocabolario ora è limitato a quattro massimo cinque parole confuse, mentre una venera nera ti abbraccia e ti consegna il premio tra le mani. La sala esplode in un nuovo applauso e senti Giacomo Ciccio Valenti che grida “Braaaavo Albertooo!” e la prima cosa che ti viene in mente è che tua madre stavolta sarà davvero orgogliosa di te, perché per lei Ciccio è un mito da sempre e non avrebbe mai pensato di vedere una scena del genere nella sua vita. Tu intanto sei ancora lì, i secondi hanno ricominciato ad essere ore, mentre tra le luci vedi il tuo fratellone di 120kg che si lascia scendere una lacrima di gioia sul viso paffutello a qualche poltrona di distanza da te. Si stropiccia gli occhioni azzurri, forse non gli succedeva da anni. Eʼ il suo compleanno, ma oggi lui e sua moglie in sala sistanno emozionando per me. Voglio davvero ringraziare tutto il pubblico che mi segue e mi trasmette sempre tanto calore e naturalmente Gioco Digitale per aver organizzato gli Italian Poker Awards. Chiunque di noi avesse vinto alla fine lo avrebbe sicuramente meritato ed il premio che ho portato a casa lo considerocomunque come una coppa del mondo dei commentatori vinta al completo dalla squadra dei miei colleghi, mi considero solo il capitano di questa meravigliosa nazionale che avrà il privilegio di tenerlo a casa sua ma sento di condividerlo con loro perché è una vittoria di tutta la squadra. Se oggi abbiamo una categoria Commentatori TV del Poker non è certamente solo grazie al mio lavoro ma a quello che tutti i miei amici e colleghi continuano a fare ogni giorno con passione: Luca e Ciccio su Poker1Mania, i Caressa e Sigon su Sky, Jack Bonora su Poker Sportivo Show e Cristiano Blanco al fianco del quale ho commentato un centinaio di puntate di poker su Dahlia Sport. Eʼ comunque una vittoria di tutta la nazionale, ed è un onore per me esserne stato il rappresentante per una sera.














