14 aprile 2010

Pokeristi Italiani: Intervista esclusiva ad Alberto ”grandealba” Russo, vincitore del terzo torneo evento PIO
Un saluto a tutti gli amici pokeristi, siamo in compagnia di Alberto ‘’grandealba’’ Russo, che oltre ad essere un grande commentatore si è dimostrato anche un ottimo giocatore vincendo la terza edizione del nostro torneo.
Prima di iniziare con le domande vorrei ringraziarti a nome di tutto il gruppo per la tua disponibilità.
SC – Noi di P.I.O. iniziamo sempre le nostre interviste con una sorta di domanda libera: Ti va di raccontarci qualcosa di te (al di fuori del poker)?
AR – Amo i viaggi e lo sport, la mia grande passione oltre al poker sono gli aerei e spero di diventare presto pilota, ormai mancano poche ore di volo.
SC – Com’è nata la passione per il poker?
AR – Sempre giocato a poker all’italiana dai tempi del liceo ma ho avuto la folgorazione per il Texas Hold’em dopo aver visto il mitico Rounders!
SC – Come hai fatto a diventare la voce ufficiale di pokerstars tv?
AR – Ho iniziato come amministratore di uno dei primi portali sul poker (Assopoker), poi ho fondato Card Player Italia della quale sono stato direttore editoriale per circa un anno. Poi è nato il canale italiano dell’EptLive e siccome avevo fatto molti blog dell’Ept e conoscevo tutti in PokerStars, Luca Pagano mi ha proposto di provare a fare il commentatore. E io ho accettato!
SC – Visito spesso il tuo sito: www.grandealba.com, ci racconteresti qualcosa di questo tuo progetto?
AR – Proprio in questi giorni ho rinnovato www.grandealba.com, il mio sito personale che raccoglie tutti i miei articoli nel mondo del poker da 5 anni fa ad oggi. Dentro ci sono tutti i miei articoli su IntelliPoker, tutte le mie rubriche su Poker Sportivo e i link a tutte le attività a cui collaboro. Visitatelo!
SC – Ora vorremmo passare al vero e proprio poker giocato, che tipo di giocatore di definisci?
AR – Sono un giocatore abbastanza LAG quando riesco a essere deep, altrimenti cerco di giocare tight avendo cura di non intaccare troppo il mio stack. La posizione? E’ tutto nel poker!
SC – In questi anni hai commentato le giocate di migliaia di giocatori, ti sei ispirato a qualcuno per migliorare il tuo stile di gioco?
AR – Devo dire che commentare le dirette streaming non ti permette di fare molta esperienza al tavolo perché non vedi le carte dei giocatori. Le circa 100 puntate che ho commentato insieme a Cristiano Blanco su Dahlia TV invece credo mi abbiano aiutato molto, proprio perché in quei format si vedono le carte dei giocatori. Il modello a cui mi ispiro – con le dovute attenzione naturalmente- è sicuramente Gus Hansen, per il quale ho scritto anche la prefazione italiana del libro “Ogni mano rivelata” e che come potrete leggere nel suo libro esprime un poker straordinario.
SC – Di tutti i libri che hai letto sul poker qual è il tuo preferito e quale consiglieresti agli appassionati?
AR – Consiglio Little Green Book di Phil Gordon e Ogni Mano Rivelata di Gus Hansen.
SC – Ora vorrei restare sempre sulla tecnica di gioco ma staccandomi un po’ da quello che ti riguarda in prima persona: sempre più spesso si dice che il livello tecnico medio dei giocatori italiani sia molto più basso rispetto a quelli di molti altri paesi, dall’alto della tua esperienza cosa ci puoi dire ed eventualmente consigliare per migliorarci?
AR – Smettere di essere così gambler al tavolo come troppo spesso purtroppo accade e cercare di dare un senso al proprio stile, leggere libri potrebbe essere un buon inizio.
SC – Torniamo a te, qual’è la variante del poker che preferisci?
AR – Mi piacciono tutti gli stili e recentemente ho fatto un buon ITM al 550 Pot Limit Omaha alla PCA, ho giocato anche Seven Card Stud in un campionato in Austria ma è stato un torneo molto sfortunato. Mi piacciono molto i giochi lowball, in particolare il Razz.
SC – Qual’è la formula di gioco che ti è più congeniale?
AR – Anche qui amo diversificare, credo che un buon giocatore deve essere capace di affrontare ogni tipo di partita.
SC – E’ da un bel po’ di mesi che si parla di inserire i cash-game su pokerstars.it, tu che ne pensi a riguardo?
AR – A breve il cash game arriverà e ne sono molto contento, non ho mai creduto che il cash fosse il diavolo e i tornei fossero l’acqua santa come a volte si sente dire in giro. Ogni forma di poker giocata con cervello è un ottimo modo per divertirsi, imparare e per passare qualche ora a fare quello che ti piace.
SC – Ora parliamo un po’ di scaramanzia: come sai alcuni giocatori sono molto scaramantici, tu hai qualche portafortuna?
AR – No, ma vorrei davvero averlo!
SC – Ora sorge spontanea una domanda: quanto conta la fortuna secondo te?
AR – Breve periodo molto, lungo periodo poco. Non vorrai mica le percentuali esatte lol..?!?
SC – Ora vorrei toccare un argomento un po’ delicato e poco piacevole: lo scoppio: quali sono le tue reazioni (mentali) quando vieni scoppiato in modo incredibile?
AR – Devo dire che un paio di scoppi in un torneo li reggo anche abbastanza bene, quando cominciano ad arrivare il terzo o il quarto mi innervosisco un po’, quando mi è capitato di veder arrivare anche il quinto sono caduto in profonda depressione!
SC – Bene, ora che ti abbiamo conosciuto un po’ meglio ti andrebbe di parlare un po’ del torneo di giovedi sera? Se non erro era la prima volta che partecipavi ad un torneo organizzato dal nostro gruppo, conoscevi già qualcuno dei partecipanti?
AR – Sì era la prima volta che partecipavo ad un vostro torneo, avevo promesso a Selina che sarei stato dei vostri prima possibile ma nelle tappe precedenti purtroppo ero impegnato all’estero. Credo che tranne lei non conoscevo altri partecipanti.
SC – Temevi qualcuno?
AR – No fear, lol!
SC – Ti va di raccontarci qualche mano che ti ha visto protagonista durante il torneo?
AR – A circa metà torneo ho tribettato con 39 un rilancio di apertura (eravamo ancora piuttosto deep), poi su un flop dry sono andato in cbet e l’or mi ha fatto call. Al turn ho centrato il 9 e ho sparato una second barrell sulla quale l’oppo mi ha fatto ancora call. Al river è andato all-in primo a parlare e io ho insta-chiamato perché mi aspettavo il push da parte sua in bianco, e ho fatto double-up portandomi secondo nel chipcount.
SC – Quando sei arrivato al tavolo finale qual’era il tuo stack rispetto ai tuoi avversari?
AR – Onestamente non ricordo, forse ero terzo in chips o giù di lì.
SC – Quando siete rimasti in 3 a giocarvi la vittoria c’è stato un momento in cui sei finito short stack, com’è successo? E come hai fatto a riprenderti?
AR – Ero primo in chips rimasti ma il secondo in chips mi ha chiuso un colore dopo essere partito in vantaggio all-in preflop, così mi sono ritrovato di colpo a 2k con average 45k.
SC – Se non sbaglio il vostro Head’s up è durato molto poco, ti andrebbe di raccontarci la mano che ti ha dato la vittoria?
AR – Sì è durato una decina di mani, la mano finale mi pare avessi J9 e ho rilanciato preflop da bottone come faccio spesso in hu, lui ha chiamato. Al flop ho centrato top pair e sulla sua bet sono andato all-in. Mi sembra che lui abbia chiamato con KQ e la mia top pair ha retto fino al river, così ho vinto il torneo.
SC – Ci potresti lasciare un commento su questo torneo?
AR – E’ stato molto divertente, mi ha ricordato molto i bei vecchi tempi di quando organizzavo io i tornei su PokerStars per soli italiani, un bel clima dove in chat si scherza e si ride molto.
SC – Ci racconteresti una tua esperienza live?
AR – Porto nel cuore il mio quasi final table al side event da 2.000$ della PCA del 2008 dove ho giocato al tavolo con uno dei miei miti Juha Helppi.
SC – Quali sono i tuoi progetti pokeristici per l’immediato futuro?
AR – Fare tanta televisione e dare una bella zampata in un Italian Poker Tour!
SC- Un’ultima domanda e poi ti lasciamo andare, cosa ti aspetti dal poker?
AR -Spero solo che continui a darmi tante belle emozioni come ha sempre fatto dal primo giorno che l’ho incontrato… E’ stato amore a prima vista!
Bene Alberto, abbiamo terminato, ti ringraziamo per la tua pazienza e disponibilità nel concederci questa intervista.
Non ci resta che farti i migliori auguri per il futuro.
Stefano Costanzo in esclusiva per Pokeristi Italiani Online.